Quello che succede in varie zone d italia

alla mezzanotte del 31 ottobre accendono dei grandi falò ,lasciando rotolare dai pendii delle colline ruote di carro e balle di fieno incendiate ,queste usanze sono di chiara derivazine celtica ...

sempre alla mezzanotte del 31 ottobre davanti alle fotografie dei defunti si appongono dei ceri che restano accesi per tutta la notte affinche la loro luce guidi i nostri cari defunti nelle nostre case in questa unica notte dell'anno loro vengono a trovarci e noi prepariamo loro un banchetto con quelli che sappiamo essere i loro cibi preferiti.In Romagna, persistono usanze, soprattutto nelle campagne, legate all'antichità, quando si pensava che nella notte di Shamain il mondo dei vivi toccasse per un istante quello dei morti e fosse possibile vedere i propri cari defunti camminare fra di noi. Nel passare alla cultura cristiana, e ancora oggi, durante l'Ottavario dei morti (settimana di preghiere speciali per i defunti) si usa accendere ceri in casa, davanti alle immagini dei propri defunti, spesso utilizzando le candele benedette per la Candelora (festa di presentazione di Gesù al tempio, nel mese di Febbraio.).