Felce maschio

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birillino8
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Felce maschio

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[align=center]Felce maschio
(Dryopteris filix - mas)



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FAMIGLIA: Nephrodium (Polypodiaceae in parte)
NOMI COMUNI: Fercsa salvagia, fraexa, felsch, bronzela, fivece, filicicchia, filighe maschiu.
LA DROGA: Il rizoma e le fronde.
QUANDO SI RACCOGLIE: Il rizoma si raccoglie in settembre - ottobre, si pulisce dalla terra e dalle radichette e si taglia in pezzi lunghi alcuni centimetri; le fronde si raccolgono da agosto a ottobre quando sono ben sviluppate.
PROPRIETÀ: Vermifughe.
PRINCIPI ATTIVI: Filicina (composti floroglucinici), olio essenziale, amidi, zuccheri, resine.


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COME SI USA LA DROGA
Le proprietà dei rizomi di Felce maschio, eminentemente vermifughe, sono particolarmente attive nei confronti di tenie e ascaridi i quali, una volta paralizzati dai principi attivi contenuti nella droga, vengono facilmente eliminati dall'intestino mediante un purgante. Questa pratica, un tempo nota a pochi iniziati, si diffuse nell'Ottocento ed è tutt'oggi valida. Il trattamento con Felce maschio va però fatto sotto il controllo del medico che indicherà sia le dosi individuali sia le modalità di utilizzazione e il tipo di purgante da usare (l'olio di ricino è assolutamente da evitare) poichè questa pianta non è del tutto innocua all'uomo.

Le fronde (fresche o secche) e i rizomi sono utili per le loro proprietà antiartritiche e antireumatiche; essi vengono usati, in forma di polpa o tintura, per uso esterno.
Le fronde di felce maschio allontanano le cimici e i parassiti dall'uomo.


USO INTERNO
Il rizoma: Come vermifugo.

Polvere (del rizoma secco): 10 - 15 grammi al mattino in ostia o capsula. far seguire dopo un'ora un purgante non oleoso. Non ripetere il trattamento prima di due - tre settimane.

Avvertenza importante: L'operazione deve essere seguita dal medico.


USO ESTERNO
Le fronde: Per l'artrite e il reumatismo.

Polpa: Applicare sulle parti interessate.

Tintura: 20 grammi in 100 ml. di alcool di 60° (a macero per 5 giorni). Fare frizioni sulle parti interessate limitando, per quanto è possibile, la superficie del trattamento.

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