ANNO 1987

La storia della nostra canzone

Moderatore: juventina1978

ANNO 1987

Messaggioda juventina1978 il ven mar 04, 2005 10:37 pm

Le prime tre classificate di quell'anno furono:

1) Si Può Dare Di Più (Gianni Morandi - Enrico Ruggeri - Umberto Tozzi)

In questa notte di venerdì perché non dormi perché sei qui
perché non parti per un week-end che ti riporti dentro di te.
Cosa ti manca cosa non hai cos'è che insegui se non lo sai
se la tua corsa finisse qui forse sarebbe meglio cosi.
Ma se afferri un'idea che ti apre la via
e la tieni con te o ne segui la scia risalendo vedrai
quanti cadono giù e per loro tu puoi fare di più.
In questa barca persa nel blu noi siamo solo dei marinai
tutti sommersi non solo tu nelle bufere dei nostri guai.
Perché la guerra la carestia non sono scene viste in Tv
e non puoi dire lascia che sia perché ne avresti un po' colpa anche tu.
Si può dare di più perché è dentro di noi
si può osare di più senza essere eroi
come fare non so non lo sai neanche tu
ma di certo si può... dare di più.
Perché il tempo va sulle nostre vite
rubando i minuti di un'eternità.
E se parlo con te e ti chiedo di più
è perché te sono io non solo tu.
Si può dare di più perché è dentro di noi
si può osare di più senza essere eroi
come fare non so non lo sai neanche tu
ma di certo si può... dare di più.
Come fare non so non lo sai neanche tu
ma di certo si può... dare di più

2) Figli (Toto Cutugno)

Figli innamorati che ti svegliano di notte
E non ti fanno dormire
Figli spaventati dalla droga violentati
Che si lasciano morire
Figli ormai lontani come sudano le mani
Quando suonano alla porta
Figli delicati sempre in casa coccolati
Ma il domani che scoperta
E intanto passano gli anni
Fra le paure e gli affanni ti ritrovi già a vent'anni
Figli della moda la pubblicità ci frega
Poi ci veste tutti uguali
Figli della televisione che violenza
Senza miti e ideali
Figli dei potenti belli giusti e intelligenti
Che non sprecano sudore
Figli della povera gente
Con la speranza di un futuro migliore
E intanto volano gli anni
Fra i sogni e gli affanni
E ti risvegli già a trent'anni
E un figlio nascerà, nascerà
Di colpo la tua vita cambierà
L'aiuterai nel suo confuso cammino
Ma non potrai cambiare il suo destino
Crescerà, crescerà
E poi da grande si innamorerà
Camminerà da solo la sua storia
E chiedi a Dio soltanto un po' di gloria
Figli della guerra case e chiese giù per terra
E un tetto fatto di stelle
Figli russi e americani col potere fra le mani
Rischiamo tutti la pelle
Figli del duemila bianchi e neri tutti in fila
Per un secolo migliore
Figli della pace dai cantate a piena voce
Una canzone con il cuore
E intanto volano gli anni
Fra le promesse e gli inganni
E ti risvegli già a trent'anni
E un figlio nascerà, nascerà
Di colpo la tua vita cambierà
L'aiuterai nel suo confuso cammino
Ma non potrai cambiare il suo destino
Crescerà, crescerà
E poi da grande si innamorerà
Camminerà da solo la sua storia
E chiedi a Dio soltanto un po' di gloria
Nascerà, nascerà
Di colpo la tua vita cambierà
L'aiuterai nel suo confuso cammino
Ma non potrai cambiare il suo destino
Crescerà, crescerà
Camminerà da solo la sua storia
E chiedi a Dio soltanto un po' di gloria
Nascerà

3) Nostalgia Canaglia (Al Bano - Romina Power)

Ma che cos'è quel nodo in gola
Che mi assale che cos'è
Sei qui con me
E questa assurda solitudine perché
Ma che cos'è se per gli aironi
Il volo è sempre libertà
Perché per noi
Invece c'è qualcosa dentro che non va
Che non va
Nostalgia, nostalgia canaglia
Che ti prende proprio quando non vuoi
Ti ritrovi con un cuore di paglia
E un incendio che non spegni mai
Nostalgia, nostalgia canaglia
Di una strada, di un amico, di un bar
Di un paese che sogna e che sbaglia
Ma se chiedi poi tutto ti da
Chissà perché si gira il mondo
Per capire un po' di più
Sempre di più, tu vai lontano
E perdi un po' di ciò che sei
E poi perché un'avventura
è bella solo per metà
Mentre si va, quel dolce tarlo
All'improvviso tornerà, tornerà
Nostalgia, nostalgia canaglia
Che ti prende proprio quando non vuoi
Ti ritrovi con un cuore di paglia
E un incendio che non spegni mai
Nostalgia, nostalgia canaglia
Di una strada, di un amico, di un bar
Di un paese che sogna e che sbaglia
Ma se chiedi poi tutto ti da
Nostalgia, nostalgia canaglia
Che ti prende proprio quando non vuoi
Ti ritrovi con un cuore di paglia
E un incendio che non spegni mai
Nostalgia, nostalgia canaglia
Di una strada, di un amico, di un bar
Di un paese che sogna e che sbaglia

Altre canzoni conosciute:

Io Amo (Fausto Leali)

Ma dove va finire il cielo
magari dove dormi tu
e respirare sul tuo seno
amo amo
Sbadiglia piano una finestra
tra le persiane un po' di blu
mi sveglio e già mi batti in testa
amo io amo
oh oh oh
Tu solamente tu
non aver paura
non sarai più sola
io amo io amo
Tu
tu sempre più su
noi fra queste mura
non sei un'avventura
io amo io amo
Ma dove va a mire il cielo
se gli rubiamo tutto il blu
se le mie braccia han preso il volo
amo io amo
Tu solamente tu
non aver paura
non sarai più sola
io amo io amo
Tu
tu sempre più su
noi fra queste mura
non sei un'avventura
io amo io amo
amo io amo
io amo

Quello Che Le Donne Non Dicono (Fiorella Mannoia)

Ci fanno compagnia certe lettere d'amore
parole che restano con noi
e non andiamo via, ma nascondiamo del dolore
che scivola: lo sentiremo poi.
Abbiamo troppa fantasia
e se diciamo una bugia
e' una mancata verità
che prima o poi succederà.
Cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po'
e' per la voglia di piacere
a chi c'e' già o potrà arrivare
a stare con noi.
Siamo così è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare
tanto ci potrai trovare qui
con le nostre notti bianche
m non saremo stanche neanche quando
ti diremo un altro si.
In fretta vanno via delle giornate senza fine
silenzi: che familiarità!
e lasciano una scia le frasi da bambine
che tornano, ma chi le ascolterà?
E dalle macchine per noi
i complimenti del playboy
ma non li sentiamo più
se c'e' chi non ce li fa più
Cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un po'
e' per la voglia di capire
chi non riesce più a parlare
ancora con noi.
Siamo così - dolcemente complicate
sempre più emozionate, delicate
ma potrai trovarci ancora qui
nelle sere tempestose
portaci delle rose, nuove cose
e ti diremo ancora un altro si.
Siamo così anche quando non parliamo
quando ci nascondiamo o camminiamo.
Ma potrai trovarci ancora qui
con i nostri sentimenti e i condizionamenti
non ci senti
stiamo per gridare un altro si

Categoria giovani:

La Notte Dei Pensieri (Michele Zarrillo)

Se penso che adesso io non ti conosco... adesso
un po' ti detesto un poco mi piaci, per questo
tu chi sei mi sorprende tutto quello che fai
e poi qui tu coi tuoi problemi già mi prendi di più... oh
Come farò con te questa notte io penso che
come farò non so è per questo che dico.
E' la notte dei pensieri e degli amori
per aprire queste braccia verso mondi nuovi
ho sbagliato troppe volte ed è per questo
per la vita e per amore io ti prendo adesso.
La mia vera casa è stata la strada da sempre
mischiando nel cuore amici ed amore da niente
con me sai stai rischiando tutto quello che hai
però sei qui mi fa paura ma va bene così... oh
Come farò con te questa notte io penso che
come farò non so è per questo che dico.
E' la notte dei pensieri e degli amori
per aprire queste braccia verso mondi nuovi
ho sbagliato troppe volte ed è per questo
per la vita e per amore io ti prendo adesso... adesso.
E' la notte dei pensieri e degli amori
questa notte io ti prendo come fossi un fiore
è la mano nella mano che conosco
per la vita e per amore io ti prendo adesso... oh...
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