ANNO 1995

La storia della nostra canzone

Moderatore: juventina1978

ANNO 1995

Messaggioda juventina1978 il sab mar 05, 2005 9:09 pm

Le prime tre classificate di quell'anno furono:

1) Come Saprei (Giorgia)

Come saprei capire l'uomo che sei,
come saprei scoprire poi le fantasie che vuoi,
io ci arriverei nel profondo dentro te,
nei silenzi tuoi, emozionando sempre più.
Come saprei stupire l'uomo che sei
quando stai lì e non sai che voli prendere,
come saprei richiamare gli occhi tuoi,
incollarli ai miei emozionando sempre più.
Nel monco che solitudini ti dà,
perché non resti un po' con me.
Come saprei amarti io,
nessuno saprebbe mai,
come saprei riuscirci io
ancora non lo sai,
io ci metterò tutta l'anima che ho,
quanta vita sei
da vivere adesso...come saprei.

2) In Amore (Gianni Morandi - Barbara Cola)

Ti supererò,
in amore andrò
molto più lontano dove
tu stupore sei.
Con le mani andrò,
dove sento il cuore,
che mi fa capire come
stai aspettando me.
Ti supererò,
in amore andrò
dove non hai mai sognato
di arrivare tu.
Con il viso andrò
dentro un sentimento
dove non sei stato ancora
tormentato tu.
Dimmi dove, quando
quando, dove.
Cuore, mi avvicino più a te.
Tu dimmi le parole, care
fino al cuore, calde
quando...
Me le inventerò,
sto spaccando il cuore,
trovo immersi nel rossore
tanti "amore mio".
Sono i tuoi, tutti tuoi.
Ti sto superando, dove
fino al cuore, quando
ora, non vedo che te.
La tua vita è vita per la vita mia
e gli occhi mi appartengono,
le tue labbra, ciglia...
E il cuore è in mano a me.
Tutto il tenero che puoi
non te lo renderò.
Io non ti voglio ricordare,
non esisti altrove ma
in me.
Ti supererò,
vedo ad occhi chiusi
dove fare dolci abusi
e bei soprusi a te.
Ti supererò
col mio amore insonne
e agitato che non dorme
per svegliare te.
Dimmi dove, quando
quando, dove
caro cuore, io non vedo che te.
Ti sto raggiungendo, dove
fino al cuore, quando
ora...
Ti supererò,
in amore andrò
oltre la parola amore.
E non torno più.

3) Gente Come Noi (Spagna)

Quante volte si dicono parole
Che vorresti subito cancellare
E nascono barriere che non cadono più
Ferendo chi ci ama come hai fatto tu.
Quante volte anche i più grandi amori
Soffrono le pene di questi errori
E quante volte ci ci si perde così
In stupidi rancori per poi trovarsi soli
Gente come noi che non sta più insieme
Ma che come noi ancora si vuol bene
Amori unici ma tanto fragili
Storie vere
e senza fine
E' così difficile perdonare
Chi ti ha fatto piangere e stare male
Ma c'è una vita sola e la vorrei con te
Con tutti i suoi problemi tutto quel che c'è .,,,,
Gente come noi che non sta più insieme
Ma che come noi ancora si vuol bene
Amori unici ma così fragili
Storie vere che fanno male
A tutti quelli che credono all'amore
Ma spesso come noi son persone sole
Nel cuore stringono ricordi e brividi
Gente come noi che sogna ancora
La lontananza è peggio di una malattia
Se ami qualcuno che non c'è ,
In nome dell'amore non buttarlo via ,
Qualcuno ne morirà se non ritrova te ,
Ma che come noi ancora si vuol bene
Amori unici ma tanto fragili
Storie vere che fanno male
A tutti quelli che credono all'amore
Ma spesso come noi son persone sole
Nel cuore stringono ricordi e brividi
Gente come noi che sogna ancora ,
E' gente come noi .

Altre canzoni conosciute:

Con Te Partirò (Andrea Bocelli)

Quando sono solo
sogno all'orizzonte
e mancan le parole
si lo so che non c'è luce
in una stanza quando manca il sole
se non ci sei tu con me, con me
Su le finestre
mostra a tutti il mio cuore
che hai accesso
chiudi dentro me
la luce che
hai incontrato per strada
Con te partirò
paesi che non ho mai
veduto e vissuto con te
adesso si li vivrò
con te partirò
su navi per mari
che io lo so
no no non esistono più
con te io li vivrò
Quando sei lontana
sogno all'orizzonte
e mancan le parole
e io si lo so
che sei con me con me
tu mia luna tu sei qui con me
mio sole tu sei qui con me
con me con me con me
Con te partirò
paesi che non ho mai
veduto e vissuto con te
adesso sì li vivrò
con te partirò
su navi per mari
che io lo so
no no non esistono più
con te io li rivivrò
con te partirò
su navi per mari
che io lo so
no no non esistono più
con te io li rivivrò
con te partirò
Io con te.

Finalmente Tu (Fiorello)

Cadono dall'orologio i battiti
e non finiscono
mi dividono
da quegli immensi attimi
rinchiusi nelle braccia tue.
Corrono manovre incomprensibili
che poi si perdono
nel telefono
quegli occhi tuoi invisibili
ancora più distante tu.
Ma tu dove sei
ogni giorno più difficile
il tempo senza te.
Ma tu tornerai
io posso già distinguere
più vicini ormai io sento i passi tuoi.
E poi finalmente tu
tirar tardi sotto casa
e di corsa sulle scale insieme a te
un minuto ancora e poi
uno sguardo tra di noi
voglio guardare addormentarsi gli occhi tuoi.
Corrono dell'orologio i battiti
che mi riportano
per un attimo
a ricordare i fremiti
irraggiungibile realtà.
Ma tu dove sei
ogni giorno più difficile
il tempo senza te.
Ma tu tornerai
io posso già distinguere
più vicini ormai io sento i passi tuoi.
E poi finalmente tu
tirar tardi sotto casa
e di corsa sulle scale insieme a te
un minuto ancora e poi
uno sguardo tra di noi
voglio guardare addormentarsi gli occhi tuoi.

Voglio Andare A Vivere In Campagna (Toto Cutugno)

Voglio andare a vivere in campagna
voglio la rugiada che mi bagna
ma vivo qui in città, e non mi piace più
in questo traffico bestiale
la solitudine ti assale e ti butta giù
che bella la mia gioventù
Voglio ritornare alla campagna
voglio zappar la terra e fare la legna
ma vivo qui in città, che fredda sta tribù
non si può più comunicare
qui non si può più respirare, il cielo non è più blu
e io non mi diverto più
Al mio paese si balla, si balla, si balla
in questa notte un po' gitana di luna piena
al mio paese c'è festa che festa che festa
tutti in piazza ed affacciati alla finestra
è un sogno e niente più
che bella la mia gioventù
Io che sono nato in campagna
ricordo nonno Silvio e la vendemmia
ma vivo qui in città, dove sei nata tu
ma la nevrosi è generale
la confusione che ti assale e ti butta giù
e io non mi diverto più
Al mio paese si balla, si balla, si balla
in questa notte un po' ruffiana di luna piena
al mio paese c'è festa che festa che festa
tutti in piazza ed affacciati alla finestra
rivoglio il mio paese la chiesa le case
e la maestra che coltiva le sue rose
rivoglio il mio paese, la vecchia corriera
che risaliva lenta sbuffando a tarda sera
ma è solo un sogno e niente più
che bella la mia gioventù
Al mio paese si balla si balla si balla
dalla notte fino all'alba con la luna piena
rivoglio il mio paese, quella gente che respira amore
e quello stagno che per noi bambini sembrava il mare
al mio paese c'è festa che festa che gran festa
tutti vestiti per bene e un po' fuori di testa
rivoglio il mio paese, la giostra, il barbiere
e il dottore di tutti, il prete e il carabiniere
ma è solo un sogno e niente più
che bella la mia gioventù.

Categoria giovani:

Le Ragazze (Neri Per Caso)

Le ragazze si lanciano ad occhi chiusi nelle avventure
qualche volta confondono la bugia e la verità
seguono l'istinto e l'istinto le aiuterà
sono treni in corsa che nessuno fermerà
Le ragazze decidono il destino dei loro amori
i ragazzi s'illudono ma non contano un gran che
quando ti sorridono
è probabile che sia un sì
ma quando si allontanano è no
e tu...
Ci devi stare inutile sperare
di recuperare se hanno detto no
meglio sparire non telefonare
per sentirsi dire
un'altra volta no
come se non t'importasse più
senza farti mai vedere giù
si può amare da morire ma morire d'amore no
Le ragazze che ispirano tutti i testi delle canzoni
sono sempre al centro dei discorsi di tutti noi
che non conosciamo nemmeno la metà
di tutto quel che pensano
e dei segreti che ognuna ha
Le ragazze volteggiano sulle ali degli aquiloni
e noi innamorati che le seguiamo da qua giù
guarda come planano
qualcuna scenderà
ma quando si allontanano è no
e tu...
Ci devi stare inutile sperare
di recuperare se hanno detto no
meglio sparire non telefonare
per sentirsi dire un'altra volta no
come se non t'importasse più
senza farti mai vedere giù
si può amare da morire ma morire d'amore no
Le ragazze che sfidano le opinioni della gente
hanno gli occhi limpidi di chi dice la verità
senza compromessi
né mezze misure
sono più sincere le ragazze della nostra età.

Che Sarà Di Me (Massimo Di Cataldo)

Certe sere lo sai
a casa non tornerei
una preghiera non c'è per non sentire il vuoto in me
ci si arrampica ai sogni, ma si cade giù
e con i lividi addosso poi non si vola più
E poi mi dicono ancora
non eri quella per me
ma che ne sanno di noi di come vivo senza te
il tuo profumo sul letto non vuole andare via
e certe sere ho paura di che sarà di me
Chi mi darà la sua mano a chi darò la mia mano
io non so più se una risposta c'è
se nascerà ancora il mondo se salirò dal mio fondo
io te lo giuro sai ho paura
di che sarà di me
E un altra notte e già qui
sulla mia cena a metà
sulle parole che tu avrai scordato ovunque sei
e questo freddo che ho dentro è già una malattia
in questo mondo sbagliato tu non sei più mia
Chi mi darà la sua mano a chi darò la mia mano
io non so più se una risposta c'è
se nascerà ancora il mondo se salirò dal mio fondo
io te lo giuro sai ho paura
di che sarà di me
Non potrò scordarti mai mentre il mondo scorda me
ora che tu non ci sei
dimmi che sarà di me
... rinascerà ancora il mondo, risalirò dal mio fondo
ma te lo giuro sai, ho paura di che sarà di me
Io te lo giuro.

Destinazione Paradiso (Gianluca Grignani)

Un viaggio ha senso solo
senza ritorno se non in volo
senza fermate ne' confini
solo orizzonti
neanche troppo lontani
In questo girotondo d'anime
chi si volta e' perso e resta qua
lo so per certo amico
mi son voltato anch'io
e per raggiungerti
ho dovuto correre
ma più mi guardo in giro
e vedo che
c'e' un mondo che va avanti
anche se
se tu non ci sei più
se tu non ci sei più
E dimmi perché
in questo girotondo d'anime
non c'e'
un posto per scrollarsi
via di dosso
quello che ci e' stato detto
e quello che oramai si sa
e allora sai che c'e'
C'e', che c'e'
c'e' che prendo un treno che va
a Paradiso città
e vi saluto tutti e salto su
prendo il treno
e non ci penso più
Un viaggio ha senso solo
senza ritorno se non in volo
senza fermate ne' confini
solo orizzonti
neanche troppo lontani
io mi prenderò il mio posto
e tu seduta lì al mio fianco
mi dirai
destinazione Paradiso
Un viaggio ha senso solo
senza ritorno se non in volo
senza fermate ne' confini
solo orizzonti
neanche troppo lontani
io mi prenderò il mio posto
e tu seduta lì al mio fianco
mi dirai
destinazione Paradiso
C'e', che c'e'
c'e' che prendo un treno che va
a Paradiso città
io mi prenderò il mio posto
e tu seduta lì al mio fianco
mi dirai
destinazione Paradiso
Paradiso città...
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