ANNO 2007

La storia della nostra canzone

Moderatore: juventina1978

ANNO 2007

Messaggioda juventina1978 il mar mar 06, 2007 11:07 pm

LE PRIME 3 CANZONI CLASSIFICATE SONO:

1) Ti Regalerò Una Rosa (SIMONE CRISTICCHI)

Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
Mi chiamo Antonio e sono matto
Sono nato nel '54 e vivo qui da quando ero bambino
Credevo di parlare col demonio
Così mi hanno chiuso quarant'anni dentro a un manicomio
Ti scrivo questa lettera perché non so parlare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E mi stupisco se provo ancora un'emozione
Ma la colpa è della mano che non smette di tremare
Io sono come un pianoforte con un tasto rotto
L'accordo dissonante di un'orchestra di ubriachi
E giorno e notte si assomigliano
Nella poca luce che trafigge i vetri opachi
Me la faccio ancora sotto perché ho paura
Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura
Puzza di piscio e segatura
Questa è malattia mentale e non esiste cura
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore I matti sono punti di domanda senza frase
Migliaia di astronavi che non tornano alla base
Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole
I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole
Mi fabbrico la neve col polistirolo
La mia patologia è che son rimasto solo Ora prendete un telescopio...
misurate le distanze
E guardate tra me e voi... chi è più pericoloso?
Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto
Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro
Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi
Non come le cartelle cllniche stipate negli archivi
Dei miei ricordi sarai l'ultimo a sfumare
Eri come un angelo legato ad un termosifone
Nonostante tutto io ti aspetto ancora
E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare Ogni piccolo dolore
Mi chiamo Antonio e sto sul tetto
Cara Margherita son vent'anni che ti aspetto
I matti siamo noi quando nessuno ci capisce
Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce
Ti lascio questa lettera, adesso devo andare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E ti stupisci che io provi ancora un'emozione?
Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare.

2) Nel Perdono (ALBANO)

Ferma le mie mani
non combatto più
torno dove ieri mi lasciasti tu...
sazio di dolore
dimmi: guarirò?
Dietro quale altare
ti rincontrerò
la mia schiena
urla e implora...
Faccio il giocoliere
i rischi tu li sai
uomo di mestiere
se è cosi che vuoi
troppi errori
eppure speri.
Nel perdono la forza di un re
come un figlio oggi torno da te
cosi spoglio di vanità
del tuo sguardo sarò degno chissà?
Di quel pane mi nutro anch'io
in questo mondo che non è più il mio.
Fermi, state fermi
ancora sangue no!
Fermi giù le armi
non osate c'è
chi riposa
chi si sposa.
Nel perdono ci credo anch'io
mi abbandono fosse anche l'ultimo oblio
nel perdono spera anche tu
che quel cielo non si macchi mai più
è la vita che aspetta te in piedi, coraggio, salutiamo il re.
Nel perdono spera anche tu
che quel cielo non si macchi mai più
è la vita che aspetta te in piedi,
coraggio, salutiamo il re.

3) Schiavo D'Amore (PIERO MAZZOCCHETTI)

Oggi sono solo come lo è soltanto un folle o uno straniero
Un leone chiuso in una gabbìa dalla quale scruta il cielo
Magari scende la neve
E s'infittisce il mistero
Coprendo come di un velo
Ma senza far rumore
Pian piano
Il mio cuore
È destino
Che non ci sia che tu
A condannarmi e poi a salvarmi sempre più
Dovunque sei
Ti penserò
E il mio pensiero forse ti raggiungerà
Perché nessuna forza mai lo fermerà
La mancanza mi riempie l'anima mi tiene in suo potere
La mia tristezza è dolce ma talvolta è come un altro carceriere
Eppure quanta bellezza
Perfino dentro il dolore
Ti vedo nel tuo splendore
Agli altri ti nascondi
Ma qui
Appari avanti a me
Come un incanto che
M'imprigionerà
Schiavo d'amore
Io per sempre resterò
E già lo so
Che soffrirò
Ma quella sofferenza cara mi sarà
Perché è con te che inizia e che finirà
Finirà con te.

...ALTRE CANZONI

La Paranza (DANIELE SILVESTRI)

Mi sono innamorato di una stronza
Ci vuole una pazienza
Io però ne son rimasto senza
Era molto meglio pure una credenza
Un fritto dii paranza., paranza...paranza
La paranza e una danza
Che ebbe origine sull'itala di Ponza
Dove senza concorrenza
Seppe imporsi a tutta la cittadinanza
É una danza
Ma si pensa
Rappresenti l'abbandono di una stronza
Dal calvario alla partenza
Fino al grido conclusivo di esultanza
Uomini uomini c'è ancora una speranza
Prima che un gesto vi rovini l'esistenza
Prima che un giudice vi chiami per l'udienza
Vi suggerisco un cambio di residenza
E poi ci vuole solo un poco di pazienza
Qualche mese e già nessuno nota più l'assenza
La panacea di tutti i mali è la distanza
E poi ci si consola
Con la paranza
La paranza e una danza
Che si balla nella latitanza
Con prudenza
E eleganza
E con un lento movimento de panza
La paranza e una danza
Che si balla nella latitanza
Con prudenza
E eleganza
E con un lento movimento de panza
Cosi da Genova puoi scendere a Cosenza
Come da Brindisi salire su in Brianza
Uno di Cogne andrà a Taormina in prima istanza
Uno di Trapani? Forse Provenza
No no no non è possibile
Non è raccomandabile
Fare ritorno al luogo originario di partenza
Ci sono regole precise in latitanza
E per resistere c'è la paranza
La paranza
È una danza che si balla nella latitanza
Con prudenza,
E eleganza
E con un lento movimento de panza
Dimmi che mi ami che mi ami
E quando ti allontani
Per prima cosa mi richiami
In ogni caso è molto meglio se rimani
Se rimandi a domani
Dimmi che ci tieni che ci tieni
E pure se non vieni
In ogni caso mi appartieni
E che ti manco più dell'aria che respiri
Più di prima
Più di ieri
Dov'è dov'è
Tutti si chiedono
Dov'è dov'è
Ma non mi trovano
Lo sai che c'è'
Che sto benissimo
Fintanto che
Sto a piede libero
E poi perchè
Ritornare da lei
Quando per lei è sempre stato meglio senza di me
Non riusciranno a prendermi
Io resto qui
La paranza es un baile
Que se baila con la latitanza
Con prudencia y elegancia
Y con un lento movimiento de panza
La paranza es un baile
Que se baila con la latitanza
Con prudencia y elegancia
Y con un lento movimiento de panza
E se io latito latito
Mica faccio un illecito
Se non sai dove abito
Se non entro nel merito
Se non vado a discapito
Dei miei stessi consimili
Siamo uomini liberi
Siamo uomini liberi
Stiamo comodi comodi
Sulle stuoie di vimini
Sulle spiagge di Rimini
Sull'atollo di Bimini
Latitiamo da anni
Con i soliti inganni
Ma non latiti tanto quando capiti a pranzo
E se io latito latito....

Chissà se nevica (MANGO)

Volevo dirti adesso
che sto vivendo adesso per te.
Volevo dirti adesso
che il sogno mio di adesso è per te.
Chissà se nevica al di là di un dolore
se è dispari il freddo nel cuore,
se da un tramonto è giusto prendere un fiore
che possa rifiorire ancora.
La vita è sempre
quel darsi all'anima intensamente
tu bella sempre.
Probabilmente
quel dirti addio non è conveniente
tu bella sempre.
Volevo dirti adesso
che tra le foglie adesso non c'è
l'umore del tuo passo
serenità che adesso non c'è.
Chissà se nevica alla fine del mare,
se è vero quel taglio di sole,
se rideranno ancora i salici in fiore
nel dondolare questo amore.
La vita è sempre
quel darsi all'anima intensamente
tu bella sempre.
Probabilmente
quel dirti addio non è conveniente
tu bella sempre.
Tu bella sempre
tra l'inquietudine e il sentimento
chissà se hai pianto.

Musica (PAOLO MENEGUZZI)

Cammino lungo la tua via
e il tempo sai non passa mai
lontano da te la vita non è facile
nel mio silenzio resterò
e finché respiro non avrò
ti aspetterà io sarò qui se tornerai
e poi sarai
davanti a tutto tu
combatterò per dirti che io credo in noi
perché per me lo sai sei musica nell'anima
e insieme a te non cadrò non cadrò
è per te che non mi stanco un attimo di vivere
comunque andrà dentro di me tu vivrai
e suonerai.
Vorrei guardare gli occhi tuoi
e in ogni istante viverti
sentire che tu resterai sempre con me
da qui cosi
il mio sentiero sarai tu
mi porterai dentro di te se vorrai
perché per me lo sai sei musica nell'anima
io senza te non vivrò non vivrò
è per te che il sole non finisce mai di splendere
non smetterò di amarti mai dentro me
tu suonerai
cosi sarai
davanti a tutto tu
combatterò per dirti che io credo in noi
perché per me lo sai sei musica nell'anima
e insieme a te non cadrò non cadrò
è per te che il sole non finisce mai di splendere
comunque andrà dentro di me tu vivrai e suonerai.

Il Terzo Fuochista (TOSCA)

Gira volta gira volta volta gira vola
Volta gira gira volta gira volta vola
Pieno di brillanti è il mare
Dove all'orizzonte non s'arriva mai
Ricco di profumi il fango sulle ortiche
Al sole che tramonterà
Gira volta gira volta volta gira vola
Volta gira gira volta gira volta vola
Zucchero limone e neve
Presa sopra i tetti di tanti anni fa
Notte dopo notte mamma ancora canteri
Il giorno che sei nata tu
Per me nacque un amore
Mille e mille stelle
Si cambia ron di colore
Gira volta vola all'infinito
Questa nenia si ripeterà
Con le note di una fisarmonica
La festa ancora arriverà
Passa il santo passa il santo
Guarda quant'è bello
Cantano le donne in coro
Guarda quant'è bello
Strusciano sottane
Mentre cola sangue e cera dalla santità
Fumano i camini, pesce fritto e baccalà
C'era una bambina On le sue scarpine blu
Vestitino a fiori
Ed i suoi occhi a guardar su
Un colpo scuro e il fumo nell'azzurro se ne va
Ruotava la bambina
Con le sue scarpine blu
Gira gira volta
Braccia aperte e naso in su
E la banda andava piano piano a cominciar
Zum para para zum para para zum pa pa
E Zum paraparapa zum paraparapa zum pa pa
Bancarelle gostre giochi luci orchestre tenotini zum pa pa
Noccioline torroncini lecca lecca palloncini zum pa pa
E zum para para zum para para zum pa pa
E Zum paraparapa zum paraparapa zum pa pa
Brillantina dopobarba sigarette trombe fiati e putipù
Orecchini collanine meste in piega e molto di più
C'era una bambina
Con le sue scarpine blu
Vestitino a fiori
Ed i suoi occhi a guardar su
Un colpo scuro e il fumo nell'azzurro se ne va
Ruotava la bambina
Con le sue scarpine blu
Gira gira volta
Braccia aperte e naso in su
E la banda andava piano piano a cominciar
Note stonate Un via vai di ingenuità
La gente profumava Di sudore e dignità
Il terzo fuochista
L'artista quotato dì più
Sparò i suoi colori nel cielo
E nel silenzio vennero giù
Oro turchese amaranto Corallo smeraldo caffè
La bimba in quel cielo d'oriente
Vide la vita e l'amore che c'è
un due tre
Tre colpi a finire e la notte tornò
Da allora rimase a sognare
E i colori per sempre con sè si portò.

Appena Prima Di partire (ZERO ASSOLUTO)

Da quando non mi hai più cercato
Mi sembra tutto più diffìcile
Credevo di essere più forte
Di quella sera e tutte le parole
Ed e bastato un solo sguardo
Solo una volta e non lo scordi più
Rincontrarsi nei pensieri
Ritrovarli come ieri
Anche se non può più tornare
Basta una volta e non lo scordi più
Quella sera e tutte le parole
Ma tu
Davvero
Credi sia stato un piano studiato per farti del male
Si tu
Di sicuro
Sei stata più sincera nel dire le cose
E ora che vuoi?
Vincere tu
Senza mai più chiedersi
Se mai ce la farò
E se domani - domani forse ritornerà
Magari un giorno poi
Poi me ne pentirò
Ma ne valeva la pena rischiare tutto o no?
Appena prima di partire
Basta una volta e non lo scordi più
Ma tu
Davvero
Credi sia stato un piano studiato per farti del male
Si tu
Di sicuro
Sei stata più sincera nel dire le cose
Ed ora che vuoi?
Vincere tu
Sì tu
Di sicuro
Sei stata più sincera nel dire le cose
Ed era l'ultimo saluto
E non ci penso più.

LE PRIME 3 CLASSIFICATE DELLA CATEGORIA GIOVANI :

1) Pensa (FABRIZIO MORO)


Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perché hanno denunciato
il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
di faide e di famiglie sparse come tante biglie
su un isola di sangue che fra tante meraviglie
fra limoni e fra conchiglie... massacra figli e figlie
di una generazione costretta a non guardare
a parlare a bassa voce a spegnere la luce
a commententare in pace ogni pallottola nell'aria
ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
con dedizione contro un'istituzione organizzata
cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?
è nostra... la libertà di dire
che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare le orecchie ascoltano...
Non solo musica non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira ragiona
A volte condanna a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse [tutto bruciato
Perché in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no... non è solo un'illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa.

2) Bivio (STEFANO CENTOMO)

Attimi forse dispersi
0 paralleli al mio vivere qui,
Sono i momenti che non ho vissuto
Ne ho visti altri passare da qui...
Le sue mani no non ho avuto mai
Per un bivio che mi ha portato a lei
Vita tacite non ho avuto mai
Perché ho scelto di restare dentro ai guai
Nei miei sogni no, non c'è stata mai
L'illusione che fosse facile
Perché la direzione utile non è sempre la più semplice che tu puoi
scegliere...
Cosi ti ho perso e forse ho perso anche me
Viaggiando dentro questo silenzio che sai com'è
A volte un brivido o una poesia non c'è
Cosi ti ho perso e in fondo ho perso anche me
Ogni momento c'è stato un bivio da scegliere
Destino che mi ha portato via da te...
Via da te...
Sguardi su istanti sospesi
Come le foglie cadute fin qui Cosa sarebbe ora questa mia vita
Se avessi scelto cosi e non cosi
L'inquietudine il caffè alle 6
Fermo-immagine non di un'altra lei
Sogni in polvere da riprendere
Quello è il tuo nemico questo e compì ite
Ma corri immobile tra le rapide
Poi ti accorgi che non è stato inutile
Pensare di vivere cosi
Del resto è sempre un bivio che ci porta fino a qui Si
Cosi ti ho perso e forse ho perso anche me
Viaggiando dentro questo silenzio che sai com'è
A volte un brivido o una poesia non c'è
Cosi ti ho perso e in fondo ho perso anche me
Ogni momento c'è stato un bivio da scegliere
Destino che mi ha portato via da te...
Via da te...
Perché... Perché...

3) Malinconiche Sere (PQUADRO)

Ho un ricordo che mi rode dentro
è il ricordo di quell'anno insieme a te
quanto fiato che ho sprecato e quante lettere d'amore
per cercare di ricominciare...
apro gli occhi per non ripensarti
cambio strada per non rivederti
qualche più amico mi racconta ancor di te,
delle tue stupide manie, di come vivi senza me (di me)
ma io sto male, male... male, male...
malinconiche sere senza te, sere aride
aspettando che tu ritorni con me...
malinconiche ore nere che penso e mi spengo dentro...
Hai disegnato un fiore sul mio letto
Hai scritto t'amo e t'odio sul mio petto
E mi hai lasciato solo per dispetto
Lasciandomi in un sogno maledetto
Malinconiche sere senza te, cosa pagherei
Per riavere il tempo indietro...
Forse è vero è stata anche colpa mia (anche colpa tua),
Egoista nel mio mondo ero io.
Che volevo solamente far l'amore, senza viverti, in quei giorni di
silenzi dentro te (in te)
Ma io sto male, male... male, male... m
malinconiche sere senza te, sere aride
Aspettando che tu ritorni con me...
Malinconiche ore nere che
Ti penso e mi spengo dentro...
Sere aride... sere senza te...
Malinconiche sere senza te, sere aride
Aspettando che tu ritorni con me...
Malinconiche ore nere che Ti penso e mi spengo dentro...
Hai disegnato un fiore sul mio letto Hai scritto t'amo e t'odiosul mio
petto
E m'hai lasciato solo...
Malinconiche...
Malinconiche ore nere che
Ti penso e mi spengo dentro...
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