ANNO 2010

La storia della nostra canzone

Moderatore: juventina1978

ANNO 2010

Messaggioda juventina1978 il mar feb 23, 2010 11:05 am

LE PRIME 3 CANZONI CLASSIFICATE SONO:

1) Per Tutte Le Volte Che... (VALERIO SCANU)

Per tutte le volte che
mi dici basta e basta più non è
non corrisponde il flusso delle tue parole al battito del cuore.
Per tutte le volte che
mi chiedi scusa e scusa più non è
ma trovi sempre il modo di farmi sembrare il simbolo del male.
Per tutte le volte che
è tua la colpa, forse non lo è
ma il dubbio basta a farmi ritrovare quella voglia di gridare ma,
poi c’è una volta in cui scatta qualcosa
fuori e dentro noi e tutto il resto è piccolo
come uno spillo impercettibile
come se un giorno freddo in pieno inverno
nudi non avessimo poi tanto freddo perché
noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti
i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi in tutto
il mondo l’universo che ci insegue ma ormai siamo irraggiungibili
Per tutte le volte che
un pugno al mura fa nulla perché
questo dolore è dolce come il miele
confrontato con il male che ci facciamo
se così potente questo amore che ci
difendiamo con tutta la forza ma non basta quasi mai
Come se un giorno freddo in pieno inverno
nudi non avessimo poi tanto freddo perché
noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti
i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi in tutto
il mondo l’universo che ci insegue
ma ormai siamo irraggiungibili … irraggiungibili
Come se un giorno freddo in pieno inverno
nudi non avessimo poi tanto freddo perché
noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti
i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi in tutto
il mondo l’universo, l’universo, l’universo…
Come se un giorno freddo in pieno inverno
nudi non avessimo poi tanto freddo perché
noi coperti sotto il mare a far l’amore ma
ormai siamo irrangiungibili…

2) Italia Amore Mio (PUPO, E.FILIBERTO, L.CANONICI)

Io credo sempre nel futuro,
nella giustizia e nel lavoro,
nell’equilibrio che ci unisce,
intorno alla nostra famiglia.
Io credo nelle tradizioni,
di un popolo che non si arrende,
e soffro le preoccupazioni,
di chi possiede poco o niente.
Io credo nella mia cultura e nella mia religione,
per questo io non ho paura,
di esprimere la mia opinione.
Io sento battere più forte il mio cuore di un’Italia sola,
che oggi più serenamente si specchia in tutta la su storia.
Sì stasera sono qui per dire al mondo e a Dio,
Italia amore mio.
Io non mi stancherò di dire al mondo e a Dio,
Italia amore mio.
Ricordo quando ero bambino,
viaggiavo con la fantasia,
chiudevo gli occhi e immaginavo,
di stringerla fra le mie braccia.
Tu non potevi ritornare pur non avendo fatto niente,
ma chi si può paragonare a chi ha sofferto veramente.
Sì stasera sono qui per dire al mondo e a Dio,
Italia amore mio.
Io non mi stancherò di dire al mondo e a Dio,
Italia amore mio.
Io credo ancora nel rispetto,
nell’onestà di un ideale.
Nel sogno chiuso in un cassetto,
e in un paese più normale.
Sì stasera sono qui per dire al mondo e a Dio,
Italia amore mio.

3) Credimi Ancora (MARCO MENGONI)

Sono un re matto
cambio spesso regole
non perdo mai
nero e poi bianco
muovo luce e tenebre per vincere
freddo nel fuoco
io non ho paura
giura non averne mai
ora
credimi ancora
prendi un respiro
lasciati andare
datti la spinta per saltare
ora
hai le mie mani
stringimi forte
non guardare indietro
non ti lascerò
(forse si forse no…)
mi trasformerò
sarò lupo e rondine per gli occhi tuoi
ti confonderò
sarò forte e debole e mi amerai
restami accanto qui nel mio labirinto
ora
Credimi ancora
cambia il destino
non ti voltare
se mi vuoi
vieni e non pensare
ora
hai le mie mani
tienile ancora
adesso puoi fidarti
io non ti prenderò
(forse si forse no…)
ora
hai le mie mani
tienile ancora
adesso puoi fidarti
non ti perderò
(forse si forse no…)
prendi un respiro
lasciati andare
datti la spinta per saltare
ora
hai le mie mani
stringimi forte
non guardare indietro
non ti lascerò

1° CLASSIFICATA DELLA CATEGORIA GIOVANI :

1) Il Linguaggio Della Resa (TONY MAIELLO)


Lui è lì e ricorda
sente la sua assenza
sveglio da più di un'ora ripensa a lei ancora
che l'abbracciava forte
durante quella notte di neve e di luce
L'orologio non gira
lo stereo non suona
tutto ora riposa nella sua stanza vuota
si chiude così una storia
com'è strana questa notte perchè
lei non c'è
Il tempo cambia ti spezza e ti lega

E' il linguaggio della resa
la sua anima si è spenta
perchè dimentica l'attesa
tanto sà già che lei non tornerà
non ritornerà
E' il linguaggio della resa
il suo cuore ormai non spera
perchè sognare non aiuta
tanto sà già che lei non cambierà
lei non cambierà

Perso nei desideri
tra mille pensieri
ricordi di ieri
fanno tremare e tremi
non riesci a stare fermo
vorresti dare un senso al tempo
che cambia spezza e ti lega

E' il linguaggio della resa
la sua anima si è spenta
perchè dimentica l'attesa
tanto sà già che lei non tornerà
non ritornerà

Queste parole non fanno rumore ma riescono a dire che
la strada continua anche senza di lei
senza di lei
la strada più difficile

E' il linguaggio della resa
il suo cuore ormai non spera
perchè sognare non aiuta
tanto sà già che lei non cambierà
lei non cambierà

Il linguaggio della resa
è quando la tua vita all'improvviso cerca di cambiare faccia
ma lo fà in silenzio fugge le emozioni e viaggia nella luce anche senza di lei
senza di lei.
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